LE LANZE APRONO UNA NUOVA FINESTRA

Ecco il nuovo strumento a disposizione delle Lanze: uno spazio per condividere tutto ciò che è ralativo al mondo del vino e delle Lanze, attraverso testimonianze, racconti, poesie e ... chi più ne ha, più ne scriva!! In questo spazio si potranno incontrare tutti i segreti dei produttori, le curiosità, gli aspetti tecnici e anche quelli più divertenti relativi al vino, a Castagnole delle Lanze, alle tradizioni e alle innovazioni. Ma parliamo dell'esperienza che ha visto gli adottanti in prima linea (o in primo filare) la scorsa domenica: la Festa della Potatura! Per me, che sono cresciuta in una casa circondata da vigneti, in cui l'unico rumore presente di notte era il vento che soffiava tra i filari producendo d'inverno un fischio a volte spettrale, abituata a svegliarmi con il canto di passerotti e fringuelli, a godere del panorama delle cime delle colline, parlare di Barbera e di viti è naturale, ma per chi, invece, proviene da altri territori, che cosa rappresenta? Spesso si ha un'idea entusiasta e bucolica, in cui il vivere a contatto con la natura sia meravigliosamente semplice, interessante, rilassante. Ma non sempre è così. Lavorare la terra implica tantissimi sacrifici, altissimi livelli di competenza ed una passione sconfinata. Passione che viene rinforzata e sacrifici che vengono ripagati dalla gioia della scoperta degli adottanti che per la prima volta incontrano il loro produttore e vedono il loro filare. Tantissime sono state le domande poste dagli adottanti alle quali i produttori hanno risposto con entusiasmo. Il mio momento preferito? La passeggiata digestiva verso la Cantina Bel Sit per degustare l'anteprima del Lanze 2011. Panorama abituale (per me) accompagnato da nuove conoscenze, chiacchiere, scambi di idee. E poi, la discesa, verso il vigneto e la cantina e... un bicchiere di Lanze! Allora... alziamo i calici, amici! Buone Lanze a tutti!!
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