Il Sindaco di Castagnole delle Lanze Calogero Mancuso "Invitiamo tutti gli adottanti a brindare con noi all'inserimento dei paesaggio vitivinicoli di Monferrato-Langhe-Roero nella World Heritage List dell'Unesco: un traguardo raggiunto grazie alla passione e all'impegno di molte persone, che riconosce il valore culturale delle colline e dei paesaggi..."

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Leggi "Come aderire" o chiedi informazioni
agli uffici comunali (Sig.ra Cinzia): 0141 875633
oppure all'Assessore Elisabetta Stella al numero: 347 8705754.

 

Adotta un filare nelle Lanze

Il TG1 parla dell'iniziativa "Adotta un filare nelle Lanze" - Guarda il video.

Adotta un filare nelle Lanze al TG1 Economia

Il 30 luglio al Marriott Hotel di Zurigo il Sindaco di Castagnole delle Lanze (Asti) Prof. Marco Violando e l’Assessore Dr. Marco Cortese hanno presesentato l’iniziativa del Comune di adottare un filare della regione, candidato patrimonio mondiale dell’UNESCO.

Duecento km al giorno, in bicicletta, da Castagnole delle Lanze, in provincia di Asti, a Varese, Zurigo e poi ancora più sù, in Germania. E' l' iniziativa folle e simpatica di 8 appassionati cittadini del paesino fra Langhe e Monferrato per presentare il progetto "adotta un filare".

'Adotta anche tu un filare di Barbera' Castagnole punta sulla buona azione

Repubblica — 03 settembre 2010   pagina 2   sezione: TORINO

SI ADOTTANO i bambini, si adottano i cani, ma si può adottare anche un filare di vigna. Succede a Castagnole delle Lanze, dove 3800 abitanti hanno la fortuna di vivere tra le dolci colline delle Langhe e del Monferrato, da sempre sostenendosi con la coltivazione agricola e vinicola, ma rischiano anche di rimanere strozzati dalla forte crisi che ha investito il settore enologico. Così è nata l' idea di coinvolgere privati e amanti del vino per evitare che le uve vengano vendute sottocosto pur di riuscire in qualche modo a sopravvivere. Invece, pagando 100 euro al Comune, si diventa genitori di un bel filare, si può seguire passo passo la vendemmia e la produzione di una barbera che, assicura l' assessore Marco Cortese, sarà di assoluta qualità. Ma non è una vera adozione se non si trasmette al "pargolo" anche il proprio cognome: così al termine della lavorazione, al neo papà della vigna saranno date in cambio 12 bottiglie con un' etichetta personalizzata con il proprio nome. L' iniziativa è già partita e ha subito raccolto curiosità e un notevole numero di richieste: «abbiamo avuto 700 adesioni in soli dieci giorni, così ora stiamo ampliando il numero dei filari. Privati e aziende hanno pensato che si tratta anche di un' idea regalo diversa dal solito, ma per noi è un modo di uscire dalla crisi e al contempo di avvicinare il pubblico al nostro territorio». Cento euro è la quota minima per avere 20 metri in adozione di un filare preso tra un numero di vigneti messi a disposizione dai viticoltori (sono 230 le aziende agricole sul territorio). «Il comune si impegna ad acquistare uve barbera pagandole un prezzo equo, invece di 3 euro anche 8 euro, a condizione che il viticoltore sottostiaa un severo disciplinare qualitativo in cantina: il vino deve essere di alta qualità, e devono avere il coraggio di buttare a terra i grappoli che non vanno bene» ha aggiunto Cortese. Chi volesse diventare genitore di un filare e soprattutto sfoggiare sulla tavola una barbera personalizzata deve andare sul sito www.lanze.it e troverà tutte le informazioni per l' adozione. Potrà anche guardare le fotografie e scegliere il proprio vigneto: «abbiamo selezionato solo i filari migliori per esposizione al sole e posizione». © RIPRODUZIONE RISERVATA - SARAH MARTINENGHI

 

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